Il mio Workflow con Photoshop Lightroom 6/CC: importazione delle foto nel catalogo

adobe-photoshop-lightroom-ccImportare le foto nel catalogo di Lightroom è la prima operazione da compiere, può sembrare un’operazione di routine: in realtà è uno dei passi cruciali dell’intero workflow.

Cosa contiene un catalogo?

Il catalogo tiene traccia delle foto e delle relative informazioni, ma non contiene i file stessi delle foto. Un catalogo è un database che memorizza un record per ogni foto. Questo record contiene tre informazioni essenziali su ogni foto:

  1. Un riferimento alla posizione della foto nel sistema
  2. Istruzioni per l’elaborazione della foto
  3. Metadati, come le valutazioni a stelle e le parole chiave che avete applicato alle foto per trovarle o organizzarle più facilmente

Quando importi le foto in Lightroom, crei un collegamento tra la foto stessa e il suo record nel catalogo. In seguito qualsiasi operazione eseguita sulla foto viene memorizzata nel record della foto nel catalogo, sotto forma di metadati aggiuntivi.

Lightroom non modifica mai le foto effettive acquisite dalla fotocamera. In questo modo, le modifiche apportate in Lightroom sono di tipo non distruttivo. Puoi sempre ripristinare la foto originale, senza modifiche.

Importare le foto da un lettore di schede di memoria

Scenario tipico. Attraverso un lettore di schede di memoria si copiano le foto in una cartella su disco rigido (o disco rigido esterno) e, si organizzano sulla base di un proprio criterio personale, le foto vengono poi aggiunte automaticamente al catalogo di Lightroom.

Conservo in prima battuta le foto della giornata nelle schede di memoria e, non formatto le schede di memoria, fino a quando non ho almeno due copie di sicurezza delle stesse.

Inoltre, ho impostato la mia Nikon D800 affinché salvi una copia delle foto sulla seconda scheda di memoria: disporre di una seconda copia di sicurezza sul campo è utile in scenari critici come il possibile danneggiamento di una delle due scheda di memoria.

Importare-foto-in-lightroom-da-scheda-di-memoria

Archivio le foto in due dischi rigidi esterni da 2TB: “Photographs” e “Photographs backup”. Il secondo disco rigido esterno è in pratica una copia speculare del primo.

Organizzo semplicemente le foto per anno suddivise poi in cartelle sulla base del nome dell’evento.

lightroom-come-organizzare-le-foto-su-disco-esterno

Mi limito a copiare le foto nel formato originale NEF (RAW Nikon) senza convertire in formato file DNG (Digital Negative).

Anteprime e Anteprime avanzate

L’introduzione delle anteprime avanzate ha radicalmente cambiato il mio modo di lavorare in Lightroom, ora è possibile modificare le immagini anche se il disco rigido esterno non è direttamente collegato al mio MacBook Pro: posso continuare a lavorare sulle foto anche in mobilità senza quindi la necessità di portare con me il disco rigido esterno. Una volta tornato alla base le modifiche verranno automaticamente sincronizzate con il file originale.

Anteprime e anteprime avanzate non vanno però confuse. Lightroom, utilizza le anteprime per visualizzare le miniature di foto nelle viste Griglia e Lentino e nei moduli Sviluppo, Presentazione, Stampa e Web. È possibile specificare le dimensioni dell’anteprima standard desiderata in base alla visualizzazione utilizzata.

Generare delle anteprime 1:1 in fase d’importazione rappresenta la scelta migliore se dobbiamo gestire immagini ad alta risoluzione e, non sarà necessario attendere lunghi caricamenti in caso di visualizzazione al 100% delle foto.

Quando Lightroom genera anteprime 1:1, genera anche anteprime minime e standard, pertanto tutte e tre sono disponibili per il programma in base alle specifiche esigenze. Poiché viene elaborata un’ingente mole di dati, la creazione delle anteprime 1:1 può richiedere una notevole quantità di tempo a differenza delle anteprime standard.

Aggiungi a raccolta

Finalmente! Era da tempo che aspettavo l’introduzione di questa funzione in Lightroom.

Aggiungere in fase d’importazione una cartella su disco rigido esterno a una raccolta, elimina un passaggio ulteriore che in precedenza ero costretto a compiere manualmente.

Punto cruciale del mio Workflow è sempre stato la cartella “Da visionare” dove salvavo, temporaneamente le foto fino al termine del lavoro: in seguito le foto venivano poi spostate dalla cartella “Da visionare” nella relativa cartella anno.

Storia antica. Sfruttando un set di raccolte “@ Da visionare” ora posso archiviare subito le foto, su disco rigido esterno nella relativa cartella anno e, limitarmi ad aggiungere virtualmente la cartella su disco rigido esterno a una raccolta.

Una volta finito di lavorare con le foto è sufficiente, cancellare la raccolta omonima dal set di raccolte “@ Da visionare”.

Rinominare i file

Sono solito rinominare i file secondo una codifica data dalla successione di: data di scatto, nome evento e un numero progressivo a quattro cifre.

rinominare-nome-file-foto-in-lightroom

Al fine di risparmiare tempo in seguito assegno subito anche le informazioni di contatto.

Importare le foto da una cartella su disco rigido

Oltre che da fotocamera e lettore di schede di memoria, in Lightroom è possibile importare le foto anche da una qualsiasi cartella su disco rigido, da un disco rigido esterno o da un altro dispositivo di memorizzazione.

In questo scenario, le foto sono già state copiate in precedenza in una cartella su disco rigido (o disco rigido esterno), e organizzate sulla base di un proprio criterio personale e, si dovranno semplicemente aggiungere al catalogo di Lightroom.

Salvare il flusso di importazione come predefinito

Lightroom consente di salvare il flusso di importazione delle foto appena creato come predefinito, per farlo seleziona: Salva le impostazioni correnti come nuovo predefinito in...

21 thoughts on “Il mio Workflow con Photoshop Lightroom 6/CC: importazione delle foto nel catalogo

  1. Alessio, a proposito di LR volevo chiederti: ho necessità di mostrare diverse centinaia di foto di un evento, per poi poterle selezionare e cedere gratuitamente agli intervenuti ad una manifestazione. Posso farlo tramite LR via web (magari con delle password) oppure devo comporre decine e decine di pagine jpeg tramite ‘provini’?

    Grazie per il supporto che vorrai darmi,

    Massimiliano.  Inviato da iPhone.

    1. Se sei abbonato alla Creative Cloud è abbastanza semplice, una volta collegata la raccolta a Lightroom mobile basta che la Condividi, puoi anche consentire il download dei file a dimensione grande e, le persone da casa potranno comodamente votare e commentare le foto nelle quali sono presenti. Da Lightroom Mobile puoi ottenere un indirizzo da condividere per visualizzare la raccolta pubblicata sul web oppure condividerlo sui principali Social.

  2. ciao Alessio, come rinomini le fotografie non inquadrabili in un “nome evento”, ad esempio una forografia singola di un campo di fiori?

    1. Salve Piero, benvenuto!😀

      Rinominare un file non è indispensabile, può avere un’utilità nel momento in cui esci da Lightroom. Un nome descrittivo permette di identificare più facilmente un file una volta copiato su disco.

      Usare un “nome evento” non sempre è la scelta migliore in particolare perché non sempre degli scatti sono legati ad un evento specifico.

      Per tali situazioni puoi scegliere di rinominare i file in base al luogo oppure in base al soggetto ripreso.

      Un fotografo di matrimoni sceglierà il nome degli sposi: “Renzo e Lucia”.

      Quando mi capitava di andare in Oasi rinominavo tutti gli scatti della giornata con il nome dell’Oasi.

  3. Ciao, volevo chiederti se normalmente ne tuo WF fai un duplicato delle foto e come. Mi spiego meglio, io importo le foto poi contemporaneamente le seleziono, scarto, “flaggo” e anche alcune o tutte le modifico in sviluppo. Mi piacerebbe avere sempre però a disposizione la foto originale senza modifiche di sviluppo, magari su una raccolta differente, come posso fare ? Grazie

    1. Salve Valerio, benvenuto!😀
      Lightroom non modifica il file originale si limita a salvare le modifiche nel catalogo.
      Puoi stare tranquillo, le modifiche che apporto sono sempre reversibili.
      Se però ci tieni ad avere nel catalogo sia la versione originale che quella modificata potresti limitarti a creare una copia virtuale dell’originale.

      1. Ciao e grazie !
        So che non vengono modificate le foto, intendevo appunto avere una raccolta con le foto senza modifiche come posso fare ? Creo inizialmente copie virtuali poi le sposto in una raccolta ?
        grazie

        1. Le copie virtuali vengono create sulla base del file originale, se questo non è stato modificato, oppure sulla base del file con le relative modifiche.

          Per avere un copia virtuale dell’immagine originale senza modifiche devi creare subito le copie virtuali, prima di apportare ulteriori modifiche alle immagine appena importate, e in seguito copiare le stesse in una raccolta separata.

  4. Ciao Alessio , son nuovo del blog, e per risolvere un mio problema mi son imbattuto nel tuo blog, e lo trovo molto interessante.
    Cerco in sintesi di spiegarti il mio dilemma; ho un imac 2011 (usb2.0) con disco interno esaurito, lightroom 5.7, un pc portatile con Windows ma non installato lightroom.
    Uso un time capsule per backup del mac, ma ora vorrei comprare un hd esterno dove memorizzare le foto che provengono dalla scheda sd della fotocamera, e lavorarle col mac ma senza tenerle su hd interno, volevo sapere si puo modificare il percorso su lightroom e dirgli che le foto non sono più su hd interno ma sul nuovo esterno? se collego hd esterno al pc portatile Windows (ovviamente installando lightroom) posso lavorarle lo stesso le foto o non riconosce hd in quanto dovrei formatttarlo per uso OS? le foto che poi esporto in jpeg le posso mettere su hd esterno?
    So che sono domande da neofita e magari banali, ma non saprei a chi rivolgermi.
    Ti ringrazio in anticipo

    1. Salve Max, Benvenuto!😀

      Certo. Puoi archiviare le foto su disco esterno unica accortezza, se intendi interfacciare il disco sia con Mac che PC, è consigliabile formattare il disco in formato compatibile Windows.

      1. Grazie del consiglio, e in merito a ciò come devo formattare HD esterno in modo che sia compatibile sia OS che Windows ? Comunque lì ci metterei solo cartella immagini…ma poi con Lightroom di entrambi i pc non va in conflitto ? Poi come consigli te, farei partizione per utilizzare una parte al backup del catalogo…e’ molto complessa la procedura di formattare ,partizionare ed usarlo su entrambi sistemi operativi ?

        1. Devi formattare il disco FAT32 per renderlo compatibile.

          Lavorare contemporaneamente non è possibile dovresti prevedere un flusso di lavoro dove per esempio il portatile lo usi per lavorare sul campo, creando un catalogo temporaneo dove importare le foto, e poi una volta a casa unire questo al catalogo principale su iMac.

          1. Forse espresso male, intendevo se le foto le scarico dirette su HD esterno, poi un giorno alcune modifiche le faccio dal portatile, altro giorno altre modifiche su altre foto fatte dal iMac non si può fare? Io vorrei utilizzare HD esterno solo come memoria di archiviazione, poi da rispettivi pc avviando Lightroom, faccio aggiungi , ci lavoro sopra e poi le salvo o le stampo, di nuovo su HD esterno …dici che non è fattibile ?

          2. Ti ringrazio per la pazienza che ci hai messo con me…ultima cosa e poi ti lascio…per oggi ahah ma il file che crea Lightroom della modifica dove lo memorizza? Sempre su quello interno o segue la foto che l’ho messa su quello esterno ?? Grazie ancora per disponibilità

          3. Le modifiche vengono salvate nel Catalogo di Lightroom. In alternativa puoi scegliere di salvare le modifiche su file esterni ma avresti sempre necessità del Catalogo per tenere traccia delle foto

  5. Buongiorno Alessio,
    complimenti per il blog! Ho una domanda da sottoporti.
    Quanto importo in lightroom rinomino automaticamente con la data, solo che anziché propormi ladata di scatto del file mi propone la data odierna (almeno dall’anteprima che vedo).
    Non è possibile imporre la data di scatto?

      1. Allora può essere che l’anteprima mi propone la data odierna solo come esempio… devo fare un paio di prove, effettivamente le altre volte che ho importato mi dava la data giusta, ma ieri ho fatto caso che mi proponeva quella odierna anziché quella di scatto e mi sono fermato.

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