Corso di Fotografia – 05 – L’Esposimetro e il Tono Medio

Dopo avere introdotto l’argomento esposimetro (interno), nella quarta parte dell’articolo, approfondendo i diversi modi di misurare l’esposizione – per ottenere uno scatto esposto correttamente – è fondamentale comprendere il funzionamento alla base di tale dispositivo.

Come-vede-un-esposimetroPer primo è necessario partire dal presupposto che l’esposimetro non “vede” la scena inquadrata come la vediamo noi. Che tu ci creda o no, indifferentemente dal soggetto inquadrato, l’esposimetro “vede” sempre la scena inquadrata come un tono medio e come tale la restituirà in automatico.

Sapere come “ragiona” l’esposimetro è quindi per noi di fondamentale importanza, ci permette di prevedere con una certa approssimazione il risultato fornito dalla lettura dell’esposimetro e, intervenire di conseguenza sulla compensazione dell’esposizione.

In pratica, si tratta di agire in anticipo per correggere l’indicazione dell’esposimetro, che pur svolgendo esattamente il proprio compito, a seconda dei casi, può fornire delle indicazioni sbagliate sull’esposizione della scena inquadrata.

Dal momento che l’esposimetro non può sapere che soggetto ha di fronte tutti gli esposimetri di tutte le fotocamere sono calibrati sul tono medio.

Poiché la maggior parte dei soggetti che fotografiamo contengono una sommaria distribuzione di toni scuri, chiari e medi, in generale, questo metodo di misurazione funziona bene. Viceversa, se il soggetto è caratterizzato da una prevalenza di toni più chiari o più scuri, rispetto al tono medio sul quale è calibrato l’esposimetro, questi nel tentativo di riportare il tono del soggetto a un tono medio restituirà degli scatti quanto più sovra o sottoesposti secondo i casi.

Per esempio se fotografi una scena molto più luminosa del tono medio l’esposimetro, certo di avere invece esposto a sufficienza ritenendo il soggetto di tono medio, fornirà in realtà uno scatto sottoesposto. Allo stesso modo se fotografi invece una scena molto più scura del tono medio l’esposimetro restituirà invece uno scatto sovraesposto. A tale proposito sarà quindi necessario indicare all’esposimetro di correggere l’esposizione.

4 thoughts on “Corso di Fotografia – 05 – L’Esposimetro e il Tono Medio

  1. Tanti complimenti, mi è stato molto utile leggere queste 4 pag. possiedo la d3000,
    pur leggendo attentamente il manuale corredato nel kit, non sono riuscita a capire granchè.
    Ho fotografato per tanti anni con la mia cara
    NIKON FE, l’ho talmente usata che ho consumato gommini vari e guarnizioni di chiusura,al punto che mi sconsigliano di ripararla e questo mi dispiace, un pò per affetto ma soprattutto perchè ho fatto delle bellissime foto.
    Ora che le mie figlie sono grandi ringraziano, perchè , dicono, nessuno dei loro coetanei ha così belle foto di quando erano bambini…
    Ricordi a parte, venendo dall’analogico non ci capivo NIENTE di digitale.
    Piano piano sto imparando e queste tue lezioni e risposte alle varie domande mi sono davvero preziose.
    Grazie continuerò a seguire ciò che pubblicherai.
    come si dice BUONA LUCE!
    Giovanna.

  2. Buongiorno Alessio,
    innanzitutto grazie per l’ottimo servizio che offri a tutti noi.
    Ho recentemente acquistato un Nikon d7100 con ottica fissa 35 mm per concentrarmi volutamente sulle funzionalità del corpo macchina. Arrivo da una compatta che usavo comunque in manuale.
    Ovviamente ora mi è aperto uno scenario che, talvolta, ho difficoltà a comprendere. In particolare amo moltissimo le foto da “rivista viaggi” colori molto saturi e definizione esemplare. In precedenza per saturare meglio tendevo più o meno brutalmente a sottoesporre gli scatti. La macchina acquistata mi sembra un po’ freddina come colori, pertanto pensavo di utilizzare il compensatore di esposizione per ovviare. E’ una tecnica corretta ? Ci sono altri modi ? bilanciamento del bianco con tonalità diverse rispetto al 18 % ?

    Grazie e perdonami se ho scritto cose forse un po’ ridicole !!

    1. Ciao Giampiero, benvenuto!😀

      La resa colore Nikon, per quanto tipicamente piu fredda rispetto a quella di Canon, restituisce un’immagine dai colori più reali.

      Regolare il bilanciamento del bianco è fondamentale per determinare come appariranno i colori nell’immagine finale, tuttavia si possono ottenere immagini dai colori più saturi modificando il parametro saturazione del Controllo Immagine.

      La nitidezza è anche questa un parametro soggettivo, che andrebbe dosato in base al tipo di soggetto.

      Quando scatto in JPEG con Controllo Immagine Neutro – ad esempio per una serata in un locale – imposto un valore di nitidezza pari a 5 cosi da avere da subito un’immagine fruibile.

      In tutti gli altri casi lascio il valore di base, lavorando le foto in Adobe Lightroom assegno in fase d’esportazione dell’immagine il giusto livello di nitidezza in base a dimensioni e formato in uscita (facebook, blog, stampa ecc).

Hey! Hey! Che cosa hai da dire?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...